Buon compleanno PC.
A 30 anni dalla sua presentazione, Penta Elettronica Vi racconterà la sua incredibile storia.
Mercoledì 12 Agosto 1981 è entrato nella storia dell’informatica. Quel giorno a New York, la società IBM annunciava il suo primo personal computer (per gli intimi PC) il modello 5150.
L’evento venne salutato dalla stampa come il riconoscimento ufficiale della realtà dell’informatica personal, o addirittura come la sua consacrazione. La numero uno era finalmente entrata nel dinamico mondo della microinformatica e questo ingresso avrebbe avuto numerose e importanti ripercussioni.
Gli aneddoti legati all'Ibm 5150 si sprecano. Fece scalpore, per esempio, il fatto che il gigante nordamericano decise di realizzarlo utilizzando componenti elettronici di fornitori terzi (vedi il processore Intel 8088) e questo per velocizzare i tempi di sviluppo del prodotto, che si limitarono a soli 12 mesi, un record assoluto per la compagnia di Armonk fino ai primi anni ottanta.
Commercializzato dal Settembre 1981 riscontrò da subito un’enorme successo di vendite. Nel primo anno ne furono venduti 200.000. Per confronto, il contemporaneo Sinclair ZX80, popolarissimo ed economico, vendette 70.000 pezzi in un anno. Il successo fu tale che pochi mesi dopo il lancio ne uscirono dei cloni, i famosi PC IBM compatibile.
Il PC IBM 5150 (esposto presso la nostra esposizione) era basato sul processore Intel 8088 con frequenza di clock di 4,77 MHz. Poteva ospitare fino a 64 kB di memoria sulla motherboard (ma era commercializzato anche con 16 KB). Dotato di 5 slot di espansione con bus 8 bit di cui due erano occupati dall'interfaccia per il floppy disk drive e dalla scheda video CGA (Color Grafic Adapter) che poteva essere collegata anche ad un televisore in quanto forniva il segnale video anche in formato videocomposito (standard NTSC). Era possibile installare altre tre schede di espansione per la memoria da 64 KB ciascuna arrivando a 256 KB. Una tastiera da 84 tasti (10 tasti funzione, non era dotata del tastierino numerico) completava il sistema. Nei primi modelli era previsto un registratore a cassette come memoria di massa, ma probabilmente non furono prodotti senza floppy disk. Il floppy in dotazione era a singola faccia da 5¼ pollici per una capacità formattata di 160 KB. Il drive era di dimensioni full-size ovvero alto il doppio delle attuali unità che occupano gli slot da 5¼ pollici. Non era disponibile un'unità a dischi rigidi.
Il costo di questo PC era elevato $ 1.565 (circa 3.000 euro di oggi), la capacità di elaborazione bassa, la possibilità di gestire grosse moli di dati era legata all'acquisto di costosissimi dischi rigidi, o unità a nastro esterne. D'altra parte era una macchina solida e affidabile, che godeva di assistenza tecnica; era espandibile tramite un bus interno per schede di espansione, caratteristica che oltre al PC IBM solo l'Apple II allora possedeva. In una parola, mentre il resto degli home/personal computer di allora non riusciva a scrollarsi di dosso una certa immagine da "tecno-giocattoli", il PC IBM nasceva invece come una macchina "seria", con cui poter lavorare.
La dotazione software comprendeva: l’interprete BASIC, il sistema operativo PC DOS 1.0 sviluppato dalla Microsoft e ceduto in licenza con estensioni BASIC, un compilatore PASCAL sotto DOS, il supporto delle comunicazioni asincrone, Easywriter, Visicalc, il gioco Adventure e un package applicativo di contabilità generale della Peachtree Software: il mastro, gli effetti da pagare e quelli da risquotere. Inoltre l’IBM comunicò l’intenzione di emulare, a breve, un terminale 3270.
Da quel fatidico 12 Agosto il PC fece grandi passi in avanti grazie alla sua facilità d’uso e semplicità per i concorrenti di progettare e commercializzare versioni compatibili, periferiche, applicazioni. In poco tempo diventò per tutti “Il Computer” scalzando tutta la concorrenza personal degli anni 80 e 90 come Apple e Commodore.
Gartner ha calcolato che nel mondo siano utilizzati oggi più di un miliardo di PC.
La 5150 esposta è uno dei primi esemplari prodotti dagli stabilimenti scozzesi di Greenock nel 1993.
Auguri e 100 di questi anni PC...