Penta Elettronica


Vai ai contenuti

Mission

Azienda

Un occhio di riguardo ai prodotti a basso impatto ambientale.

Sempre più aziende stanno cambiando modo di pensare e di produrre, mettendo a listino soluzioni a basso impatto ambientale, tra queste NComputing, Epson e Asus.
Il nostro impegno si traduce proponendo queste soluzioni nel contesto delle offerte di tutti i giorni, informando i clienti sui vantaggi diretti e indiretti che ne possono derivare.


Ridurre l’impatto ambientale dell’informatica In modo drastico e facile; in due aree critiche Introduzione

I PC di oggi sono molto più potenti rispetto alle prime generazioni e sono sicuramente più efficienti quindi richiedono un minore utilizzo di energia elettrica.
Purtroppo, come notavaWilliam Stanley Jevons già nell’ottavo secolo dello scorso millennio (nel 1865, per la precisione) – l’aumento dell’efficienza energetica delle macchine non determina una diminuzione dei consumi assoluti di energia, per il semplice fatto che cresce molto più rapidamente la domanda di macchine.
Mezzo secolo fa i computer in funzione in tutto il mondo si potevano contare sulle dita poche mani. Oggi, sparsi per il pianeta, ci sono circa 850 milioni di PC e il loro numero cresce al ritmo del 10% ogni anno.
Ciascun computer consuma sempre meno, ma la somma determina un consumo totale di energia sempre maggiore: i PC sono ormai la seconda voce nella bolletta elettrica dei nostri uffici e la maggior parte di essa viene fornita da combustibili fossili.

Questo processo emette sostanze inquinanti, di zolfo e di biossido di carbonio
In atmosfera. Queste emissioni causano malattie respiratorie, smog, piogge
acide, e il riscaldamento climatico globale.

L'impatto ambientale dei PC di oggi è un problema enorme e crescente. Purtroppo, molto spesso, questo aspetto non viene riconosciuto. Un altro aspetto ad esempio,riguarda i calcoli relativi alle spese per hardware e software, che non tengono in considerazione i costi derivanti dai consumi per sistemi di aria condizionata che dovendo compensare il calore emesso dai PC utilizzano più corrente. Nel 2006, secondo la ricerca IDC le imprese hanno speso circa $ 55 miliardi per l’acquisto di nuovi server, e ben $29 miliardi per raffreddarli.



Un'architettura che cambia l’equazione energetica
La soluzione NComputing si basa su una semplice constatazione: oggi i PC sono così potenti che la stragrande maggioranza delle applicazioni utilizzano solo una piccola parte della capacità di calcolo del computer. La combinazione software e hardware di virtualizzazione NComputing permette di sfruttare questa potenzialità non utilizzata condividendola contemporaneamente a più utenti ognuno con il suo ambiente di lavoro.

Smaltimento


I Rifiuti elettronici sono un grande e crescente problema in tutto il mondo.
Pochi sanno che solo il 2% di un PC viene riciclato, mentre 80% addirittura deve essere trattato come rifiuto tossico.
NComputing riduce notevolmente la portata di questo problema.
Consideriamo la quantità di rifiuti da smaltire, un PC mediamente pesa 9,5 kg un terminale di accesso pesa circa 170 grammi, in totale fa il 98% in meno di rifiuti elettronici.
Un dispositivo di accesso NComputing ha anche una ben più lunga vita utile rispetto un PC. Quando si dovranno effettuare degli upgrade hardware sarà sostituito solo il PC Host e nessuno dei terminali di accesso . Quando il PC Host cambierà, i benefici si ripercuoteranno sui terminali.
In sostanza si risparmiano risorse, e meno attrezzature finiscono nelle discariche.
I dispositivi di accesso NComputing rispettano gli standard ambientali RoHS, che limitano le sostanze pericolose quali piombo, mercurio, e cadmio.

Un rapido sguardo alla nostra visione ambientale


Basandosi sulle proprie conoscenze della situazione attuale dell'ambiente, Epson ha formulato l'Environmental Vision 2050 per aiutare a guidare le attività ambientali dell'azienda nei prossimi quattro decenni.
Consapevoli del fatto che la capacità di carico della Terra ha un limite e ritenendo che ognuno debba condividere allo stesso modo la responsabilità di ridurre l’impatto ambientale, Epson ha come obiettivo la riduzione, entro l'anno 2050, del 90% delle emissioni di CO2 derivanti dal ciclo di vita di tutti i suoi prodotti e servizi.
Allo stesso tempo, come parte dell’ecosistema, Epson continuerà a lavorare per ristabilire e proteggere la biodiversità, insieme alle comunità locali.
Epson ha fissato le seguenti quattro condizioni essenziali per riuscire a raggiungere l'Environmental Vision 2050:
1. Riduzione delle emissioni di CO2 del 90% nell’intero ciclo di vita dei prodotti
2. Introduzione di tutti i prodotti nel ciclo di riciclaggio e riutilizzo delle risorse
3. Riduzione dell’emissione diretta di CO2 del 90% ed eliminazione dei gas causa del riscaldamento globale, diversi dalla CO2
4. Ripristino e preservazione della biodiversità come parte dell’ecosistema, con la collaborazione delle comunità locali
Pur rendendoci conto di quanto siano ambiziosi tali obiettivi, la società - Epson inclusa - deve raggiungerli per fronteggiare gli attuali problemi ambientali. Per conseguire queste finalità, lavoreremo insieme ai clienti, ai fornitori, alle organizzazioni non governative, agli istituti di ricerca, ai governi e a chiunque abbia idee su come raggiungere questi traguardi.
Attraverso la combinazione tra lo sviluppo tecnologico e un senso condiviso di impegno e collaborazione (da parte dei nostri fornitori, clienti e di diversi altri stakeholder in tutto il mondo), saremo in grado di compiere costanti progressi e di raggiungere gli obiettivi dell'Environmental Vision 2050.


La tecnologia Epson Micro Piezo permette di stampare con un ridotto consumo di energia; la testina di stampa ha la stessa durata della stampante. E’ così possibile ridurre non solo l’impatto sull’ambiente, ma anche i costi legati all’energia elettrica, in stampa consuma solo 32 Watt. Grazie alle cartucce di inchiostro ad alta capacità, queste verranno sostituite con minor frequenza, con una conseguente riduzione degli sprechi. Epson B500 stampa a colori al costo di una stampa laser in bianco e nero

Epson EC-01 la prima stampante senza cartucce.

EC-01 è un progetto sperimentale di Epson Italia a favore dell'ambiente. Una volta esaurito l'inchiostro, infatti, la stampante può essere restituita al punto vendita per essere rigenerata. Epson EC-01 è la soluzione ideale per le scuole, gli uffici, i liberi professionisti, perchè contiene l'inchiostro necessario per stampare fino a 8.000 pagine.


Facile

  • Non ci sono cartucce da sostituire
  • Il funzionamento è intuitivo e non richiede formazione del personale
  • Grazie allo slot per schede di memoria funziona anche senza il PC


Conveniente

All’acquisto di EC-01 (€ 379,00 IVA incl.) non dovete aggiungere costi aggiuntivi per le cartucce Il costo copia è di € 0,05 per 8.000* pagine A4 e di € 0,13 per 3.000 foto 10x15 cm (costo copia IVA incl.) Restituendo la stampante EC-01 esausta riceverete da Epson un incentivo di € 50 (IVA incl.) sul riacquisto


Ecologica

Consuma circa 26 W in stampa (il 90% in meno di una laser)
Per compensare le sue emissioni di C02 basta piantare 2 alberi
Una volta esaurito l’inchiostro la stampante viene restituita al punto vendita e rigenerata


Un prodotto di nuova concezione con un occhio all’ambiente

EC-01 è frutto dell'impegno di Epson per lo sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale. Si tratta di un prodotto introdotto sul mercato in via sperimentale con l’obiettivo di creare un nuovo modello di business. Con la stampante, acquistate non solo l’hardware ma anche l’inchiostro per stampare fino a 8.000 pagine*.


* Secondo lo standard ISO/IEC 24711 e 24712. Il numero delle pagine può dipendere dalle condizioni di utilizzo e dai documenti stampati.



SONO FIRMATE ASUS® LE PRIME SCHEDE MADRI AL MONDO CHE CONSENTONO DI REALIZZARE PC CONFORMI ALLE SPECIFICHE ENERGY STAR® 5.0.

Leader incontrastata nel mercato delle schede madri, ASUS raggiunge oggi un nuovo ed importante traguardo, permettendo di assemblare con le proprie mainboard PC conformi allo standard Energy Star 5.0 e in grado di assicurare minori consumi energetici e un maggior rispetto ambientale.

Cernusco sul Naviglio, 18 Giugno 2009 – ASUSTeK COMPUTER Inc. (ASUS), uno dei principali protagonisti nel mercato delle 3C (Computer, Communication, Consumer Electronics), presenta le prime schede madri al mondo con le quali è possibile realizzare PC conformi alle specifiche Eenergy Star 5.0.


ASUS, leader assoluta nel mercato delle schede madri, è ancora una volta in pole position nell’introdurre una novità importante. ASUS vanta, infatti, le prime schede madri al mondo dotate di avanzate funzionalità per il risparmio energetico, che permettono di assemblare PC rispondenti ai requisiti dello standard Energy Star 5.0.Nato nel 1992 dalla collaborazione tra l’Agenzia per la Protezione Ambientale e il Dipartimento di Energia degli Stati Uniti, il programma Energy Star 5.0 ha il compito di fissare i criteri di efficienza energetica, riconoscere i prodotti a basso impatto ambientale e promuovere la riduzione dei gas serra. Sebbene lo standard Energy Star 5.0 entrerà in vigore il prossimo primo Luglio, ASUS è già in grado di offrire numerose mainboard conformi ai nuovi criteri, dimostrandosi all’avanguardia, quindi, non solo dal punto di vista delle prestazioni, ma anche da quello dell’efficienza energetica.
Riconosciuta come una delle aziende più attente all'ambiente, ASUS supporta attivamente i programmi di salvaguardia ambientale, a favore di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto del pianeta e delle generazioni future. Per questo, le schede madri ASUS sono conformi anche agli standard Restriction on Hazardous Substances (RoHS) e Waste Electrical and Electronic Equipment (WEEE), per la riduzione di materiali e sostanze nocive all’interno dei prodotti e rilasciate nell’ambiente. Le mainboard ASUS sono dotate, poi, della tecnologia proprietaria Energy Saving Unit (EPU), appositamente sviluppata per ottimizzare il consumo energetico e migliorare in ultima analisi le performance complessive.



Torna ai contenuti | Torna al menu